Ucis.org

Acqua

Macerie

Superficie

Neve

Macerie

Salvataggio in acqua

Neve

Superficie

La ricerca su macerie è considerata la regina tra le discipline della cinofilia da soccorso.

Nel percorso di formazione iniziale che, mediamente, dura due anni  l’unità cinofila  viene preparata per operare negli scenari più difficili che solitamente si creano a seguito di grandi calamità. Anche per questa disciplina il grado di preparazione viene valutato attraverso un esame.

All’unità cinofila viene insegnato a muoversi, in sicurezza e con rapidità, all’interno di scenari particolarmente rischiosi; il cane, poi, dovrà essere in grado di discriminare con precisione la sorgente dell’odore umano ricercandolo tra molti altri odori rappresentati dai numerosi materiali presenti in un crollo. Il conduttore dovrà imparare a leggere il comportamento ed i movimenti del proprio cane per poterlo gestire in modo proficuo all’interno di tutta la zona assegnata.

L’unità cinofila, grazie al feeling creatosi nella fase addestrativa, dovrà imparare saprà muoversi senza distrazioni, su materiali difficili ed inusuali ed a contatto dei disturbi che solitamente sono presenti nelle aree di lavoro costituiti dal fumo, scoppi, frastuoni, operatori delle varie componenti della Protezione Civile e dalle altre unità cinofile presente sul luogo delle operazioni.

Anche questa specialità, come le altre, richiede capacità di lavoro in team (sulle macerie non si opera da soli, ma si è di supporto alle squadre di intervento) per superare i rischi e pericoli derivanti dal contesto particolarmente ostico e dalle situazioni ambientali in cui ci si può trovare ad operare (scosse di assestamento con relativi crolli, polvere, stress lavorativo, frastuoni, mancanza di riposo). 

Conduttore e cane sono chiamati ad operare in sintonia essendo il primo il punto di riferimento per il secondo ed il cane l’amico fidato e lo strumento perfetto per l’esecuzione della ricerca di dispersi. L’abbaio, segno del ritrovamento, è il momento di massima gioia tra il binomio, è il segno di festa per una vita ritrovata che si perfeziona nell’abbraccio tra il cane ed il suo conduttore.